Lesioni muscolari (strappi, stiramenti, contratture e affaticamento muscolare)

  • Che cosa sono?
    Le lesioni muscolari possono essere distinte in contratture, stiramenti o strappi del muscolo a seconda dell'interessamento della lesione di singole fibre o dell'intero ventre muscolare. L'elongazione provoca un dolore immediato e vivo ma generalmente non impedisce il proseguimento dell'attività; tuttavia il fastidio tende ad aumentare progressivamente. E' molto importante smettere subito la gara o l'allenamento per evitare di procurarsi una distrazione muscolare. Nello stiramento, come nella contrattura, non v'è una lesione vera e propria delle fibre muscolari, ma un'alterazione marcata e localizzata del tono muscolare; in questo caso, all'interno del muscolo si può apprezzare un ben definito "cordone" doloroso, e anche il soggetto, a differenza della contrattura, sa individuare bene la zona dolorosa. Gli strappi si dividono in 1°, 2°, 3° grado in relazione all'entità della lesione muscolare nel 1° grado: la lesione comprende la rottura di meno del 5% delle fibre muscolari, nel 2° grado:c'è la rottura sia di fibre che di fascicoli muscolari, mentre nel 3° grado: la rottura del muscolo è totale o subtotale. L'ematoma è tanto maggiore quanto maggiore è il numero delle fibre muscolari interrotte. Lo strappo è caratterizzato dall'insorgenza di un dolore acuto, trafittivo, che l'atleta sa individuare bene in un preciso punto del muscolo, (a differenza della contrattura e dello stiramento), e che gli impedisce di continuare l'attività. Più esteso è il danno muscolare, maggiore è la sintomatologia.

    Chi colpiscono?
    Le lesioni muscolari acute sono piuttosto frequenti in tutte le discipline sportive, avendo un'incidenza del 10-30% di tutti i traumi da sport. In particolare più spesso sono interessati i muscoli ischio-crurali, detti biarticolari in quanto si inseriscono sul bacino e sulla gamba, agendo di conseguenza sia sull'anca che sul ginocchio. Altro distretto particolarmente colpito è il tricipite della gamba ( polpaccio).

    Come si curano?
    - Riposo, ghiaccio, immobilizzazione della zona colpita
    - Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
    - Terapia Fisica ( Tecarterapia, Ultrasuoni, Jonoforesi)
    - Fisioterapia

    Perchè i Fattori di Crescita? In tutti quei casi dove le terapie di base non hanno raggiunto il risultato sperato. Quando permane sintomatologia dolorosa e quando non è possibile una ripresa dell'attività sportiva. L'utilizzo dei Fattori di crescita diminuisce i tempi di recupero di oltre il 40% in questo tipo di patologie, diminuendo l'incidenza di una possibile recidiva.

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    Il dott. Morandi riceve su appuntamento a Milano, presso lo Studio Medico Capranica.