Fascite plantare

  • Che cos'è?
    La fascite plantare e' un'infiammazione della fascia plantare, struttura che si origina dal calcagno fino a raggiungere le dita del piede, che ha il compito di sostenere la volta plantare. L'eziologia delle fasciti e' multifattoriale: microtraumatica, posturale; Molti casi di fascite plantare sono il risultato di un’alterazione biomeccanica che esita in un’abnorme pronazione. Tale pronazione può per esempio essere presente nel caso di piede cavo, retropiede varo, tibia vara, piede equino, antepiede varo, antepiede valgo compensato, differente lunghezza degli arti inferiori. L’aumentata pronazione comporta infatti uno stress aggiuntivo in corrispondenza della componente centrale della fascia e può esitare nella fascite plantare.

    Chi colpisce?
    Può essere mono o bilaterale e secondo dati epidemiologici recenti, l’incidenza di questa patologia è compresa tra il9 e il 20%della popolazione. E’ frequente particolarmente tra le donne obese di età media e giovani podisti maschi. Il cavismo o il piattismo possono essere un fattore predisponente alla fascite plantare, ma anche l’assetto del retropiede che può essere normalmente in asse, oppure disassiato in varo o in valgo, può essere alla base di fasciti plantari biomeccaniche da sovraccarico laterale o mediale del tallone; da questo deriva l’importanza dell’esame in carico al podoscopio che ci consente una corretta definizione dell’assetto globale del piede. Spesso alcuni tipi di scarpe (calzature non idonee quali alcune scarpe sportive, tacchi alti, scarpe anti infortunistiche) non sono adatti a sopportare le sollecitazioni funzionali subite dal piede durante l'attività motoria favorendo l'insorgenza della fascite plantare.

    Come si cura?
    - Riposo
    - Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
    - Ciclo Onde d'urto
    - Stretching
    - Intervento chirurgico

    Perchè i Fattori di Crescita?
    In tutti quei casi dove le terapie di base non hanno raggiunto il risultato sperato. Quando permane sintomatologia dolorosa e quando non è possibile una ripresa dell'attività sportiva. L'utilizzo dei Fattori di crescita diminuisce i tempi di recupero di oltre il 40% in questo tipo di patologie, diminuendo l'incidenza di una possibile recidiva.

  • Hai bisogno di un consulto medico?

    Il dott. Morandi riceve su appuntamento a Milano, presso lo Studio Medico Capranica.