Tendinite dell'achilleo

  • Che cos'è?
    E' l'infiammazione acuta o cronica del tendine Achilleo e può essere distinta in due sottoclassi differenti, la peritendinite e la tendinosi. La peritendinite può essere la conseguenza di un evento acuto scatenato da un sovraccarico funzionale o da microtraumi ripetuti spesso favoriti da calzature non idonee, magari particolarmente rigide a livello del bordo posteriore della tomaia. In questo caso si parla erroneamente di tendinite, termine molto abusato ma che non trova un riscontro anatomopatologico; infatti il processo infiammatorio riguarda il peritenonio (i tessuti che circondano il tendine) e non il tendine propriamente detto che, essendo privo di vascolarizzazione al suo interno, non può essere sede di un processo infiammatorio. Il dolore colpisce il terzo centrale del tendine che spesso appare anche ispessito. Inizialmente i sintomi tendono a peggiorare a riposo (i primi passi al risveglio sono particolarmente fastidiosi) e migliorano "a caldo". In seguito il dolore non scompare con l'attività ma la limita fino a renderla impossibile. Infine diventa costante condizionando le semplici attività quotidiane. La Tendinosi invece è sinonimo di degenerazione tendinea e rientra pertanto nel normale processo di invecchiamento. Le fibre collagene che compongono il tendine possono sfaldarsi e creare delle dilatazioni nodulari ben palpabili lungo il suo decorso. In certi casi l'usura eccessiva associata ad un quadro clinico poco sintomatico mette a rischio la stessa tenuta del tendine, esponendolo a rotture parziali o totali. La diagnosi si basa sul quadro clinico e viene confermata dagli esami strumentali quali l'ecografia e la RMN.

    Chi colpisce?
    Esiste un’incidenza della tendinopatia achillea che varia tra il 6,5 e l’11% delle lesioni tra i corridori. Solitamente si verifica, di nei soggetti tra i 25 e i 50 anni, principalmente maschi, che praticano attività ludico-sportiva. Inoltre nel 90% dei casi la lesione tendinea è la conseguenza di una brusca contrazione muscolare associata ad un allungamento del complesso muscolo-tendineo.

    Come si cura?
    - Riposo
    - Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
    - Ciclo Onde d'urto
    - Stretching
    - Intervento chirurgico

    Perchè i Fattori di Crescita?
    In tutte quelle patologie resistenti alle terapie di base. Il recupero funzionale e la ripresa dell'attività sportiva hanno tempi praticamente dimezzati. La resistenza e l'elasticità del tendine lesionato migliorano di oltre il 20%.

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    Il dott. Morandi riceve su appuntamento a Milano, presso lo Studio Medico Capranica.