Dito a scatto

  • Che cos'è?
    Alla radice delle dita, i tendini flessori (che fanno piegare il dito) sono contenuti in una guaina, un po’ come il filo del freno della bicicletta. Il dito a scatto si presenta quando, per cause di tipo infiammatorio, la guaina che contiene i tendini flessori si restringe. Questo fenomeno ostacola il normale scorrimento dei tendini all’interno della guaina. Quando, per piegare il dito, il tendine deve forzare la parte più ristretta della guaina (detta puleggia), si ha uno scatto doloroso. Il dito può restare bloccato in posizione flessa, obbligando il paziente ad utilizzare l’altra mano per raddrizzarlo; questo può provocare un altro scatto, altrettanto doloroso.

    Chi colpisce?
    Il restringimento della guaina “strozza” i tendini, che, a monte dell’ostacolo, si dilatano, formando un nodulo. Purtroppo il nodulo, con le sue dimensioni, riduce ulteriormente la possibilità di scorrimento. Il restringimento della guaina tendinea è spesso associato all’uso intenso o ripetuto della mano, che irrita la guaina stessa (movimenti di presa, uso delle forbici o di cacciavite). Anche i piccoli traumi ripetuti (uso di graffettatrici o di timbri) possono facilitare la comparsa del disturbo. In alcuni casi il dito a scatto si associa alla gotta o all’artrite reumatoide. Si tratta inoltre di un disturbo frequente nei musicisti.

    Come si cura?
    - Riposo
    - Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
    - Infiltrazioni locali con Cortisone
    - Intervento chirurgico

    Perchè i Fattori di Crescita?
    In tutti quei casi dove le terapie di base hanno fallito e permane il blocco del dito in flessione. L'utilizzo dei Fattori di Crescita nel Dito a scatto permette la guarigione completa e la remissione della sintomatologia eliminando il problema meccanico e la sintomatologia dolorosa in più del 95% dei casi.

  • Hai bisogno di un consulto medico?

    Il dott. Morandi riceve su appuntamento a Milano, presso lo Studio Medico Capranica.