Lesioni della cuffia dei rotatori

  • Che cos'è?
    Questo tipo di lesione ha origine solitamente da un'infiammazione dei tendini della spalla dovuta ad un uso eccessivo degli stessi, ma può anche avere origine da un evento traumatico, per esempio a seguito di una caduta, specialmente se recidiva. L'articolazione della spalla è comunque protetta da numerosissime strutture anatomiche stabilizzatrici capitanate dai muscoli e dai tendini che formano la cuffia dei rotatori. L'apparato legamentoso e muscolare con il passare degli anni può però andare incontro a fenomeni degenerativi e soltanto un'adeguata attività fisica può mantenerlo efficiente nel tempo. Negli eventi traumatici (lussazione o sublussazione della spalla) è invece il movimento improvviso e violento che eleva la testa dell'omero, con conseguente riduzione dello spazio articolare e lesione della cuffia. Il dolore alla spalla irradiato al braccio che aumenta con lo sforzo e di notte, è spesso il primo sintomo di una patologia della cuffia dei rotatori.

    Chi colpisce?
    Nella pratica sportiva tali lesioni si verificano più frequentemente in discipline che prevedono movimenti ripetitivi che richiedono una abduzione associata ad extrarotazione del braccio (baseball, lancio del giavellotto, tennis, alcune specialità del nuoto). L'uso ripetitivo dei tendini può infatti condurre ad un lorosignificativo ispessimento riducendo ulteriormente lo spazio subacromiale. Nei giovani un movimento particolarmente violento può andare a ledere uno o più tendini già compromessi dall'utilizzo eccessivo. Le lesioni della cuffia dei rotatori dovute ad uso eccessivo sono più comuni negli anziani o negli atleti di alcune discipline sportive. Con l'avanzare dell'età e con un minor utilizzo, i tendini perdono elasticità diventando più suscettibili alle lesionidurante movimenti impegnativi come ad esempio sollevare carichi pesanti, tagliare la siepe, imbiancare il soffitto, lavare i vetri, movimenti bruschi in genere. In questi casi spesso vi è assenza di sintomatologia dolorosao questa è molto lieve nonostante la lesione.

    Come si cura?
    - Riposo
    - Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
    - Fisioterapia
    - Infiltrazioni con Cortisonici o Acido jaluronico
    - Intervento chirurgico

    Perchè i Fattori di Crescita?
    In tutti quei casi dove le terapie di base hanno fallito nel curare la sintomatologia e/o il dolore nonostante la sua remissione continua a provocare fastidio e la qualità della vita è diminuita è necessario, prima di arrivare all'estrema condizione di un intervento chirurgico, l'approccio con i fattori di crescita. L'utilizzo dei Fattori di Crescita nelle lesioni della cuffia dei rotatori permette la guarigione completa e la remissione della sintomatologia nei casi più lievi e un notevole miglioramento della qualità della vita nei casi di media entità. Nelle lesioni massive della cuffia dei rotatori è purtroppo necessario un intervento chirurgico e l'utilizzo dei fattori di crescita può essere un coadiuvante per accelerare i tempi di recupero post operatori.

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    Il dott. Morandi riceve su appuntamento a Milano, presso lo Studio Medico Capranica.