Rottura del tendine di Achille

  • E' un tipo di lesione relativamente frequente, dovuta a trauma diretto (corpo contundente o tagliente) che si può accompagnare a lesione della cute o a trauma indiretto, generalmente un meccanismo di violenta contrazione del bicipite contrastata da una elongazione del tendine.

    Il primo meccanismo non predilige età, mentre nel secondo caso sono colpiti prevalentemente adulti, con o senza pregressi episodi di tendinopatia e anziani, su base degenerativa.

    Generalmente la rottura sottocutanea spontanea del tendine di achille è un evento che si presenta a ciel sereno, spesso durante attività sportiva anche leggera e viene percepita come un dolore improvviso posteriore, come essere colpiti da una frustata, la sensazione seguente è quella di un piede che non risponde normalmente con alterazione del cammino e difficoltà a compiere determinati movimenti.

    La diagnosi clinica è spesso molto semplice, ma in casi di rotture parziali o molto prossimali, può essere necessaria una risonanza magnetica per decidere il trattamento.

    In alcuni casi di rotture parziali può essere sufficiente un trattamento conservativo, con stivaletto o tutore in equino per almeno 45 giorni, seguiti da un periodo di carico graduale con tacco e poi riabilitazione.

    In caso di rotture complete è necessario intervenire chirurgicamente per suturare il tendine, con un uguale periodo di immobilizzazione e riabilitazione.

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